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Cultura o natura sulle prossime banconote europee: si vota fino al 21 settembre

La Banca centrale europea ha aperto il sondaggio sui dieci progetti della prossima serie. Cinque portano la cultura europea, cinque i fiumi e gli uccelli: chi vota decide se sulle banconote finiranno una biblioteca, un coro e una piazza, oppure…

Di Team BbCc 8 Agosto 2026 Lettura 6 min Osservatorio Pubblici, comunità e partecipazione Analisi aperta
Banconote da dieci euro disposte a ventaglio, con il motivo architettonico della serie in circolazione
Foto di pubblico dominio (CC0 1.0) via RawpixelOsservatorio BbCc

Sulla futura banconota da 50 euro potrebbe esserci una biblioteca: adulti che leggono, libri di carta e libri digitali, e due bambini davanti a uno scaffale che allungano la mano per prendere un volume. Su quella da 20, un’aula con un’insegnante e i quaderni sui banchi. Su quella da 200, una piazza alberata dove la gente si ferma a parlare. La Banca centrale europea ha aperto il sondaggio pubblico sui dieci progetti della prossima serie di banconote, e chiunque in Europa può dire la sua fino al 21 settembre 2026.

Vale la pena guardare da vicino che cosa è stato scelto, perché dice qualcosa sull’idea di cultura che l’Europa ha messo per iscritto. Il tema si chiama «cultura europea» e si regge su sei categorie, ognuna su un taglio. Sul fronte una persona, sul retro una scena di gente che quella cultura la pratica.

Taglio Categoria Sul fronte Sul retro
5 € arti dello spettacolo Maria Callas artisti di strada che intrattengono i passanti
10 € musica Ludwig van Beethoven una festa di canto, con un coro di bambini e ragazzi
20 € università e scuole Marie Curie un’aula con un’insegnante e studenti, quaderni e libri sui banchi
50 € biblioteche Miguel de Cervantes una biblioteca, adulti che leggono, due bambini davanti a uno scaffale
100 € musei ed esposizioni Leonardo da Vinci adulti e bambini che ammirano opere di arte urbana e contemporanea
200 € piazze pubbliche Bertha von Suttner una piazza alberata dove ci si incontra, si cammina, si gioca

Nessuna di queste scene ritrae un luogo reale e riconoscibile: non c’è una biblioteca che si possa indicare col nome, né un museo identificabile. Sono situazioni, non edifici. È una scelta netta, e si misura bene guardando le banconote che abbiamo adesso in tasca, dove ci sono finestre, portali e ponti senza nome. Se il tema della cultura vince, l’Europa passa dall’architettura senza persone alle persone senza architettura: la cultura raccontata come una cosa che si fa, non come un patrimonio da contemplare. Per chi lavora nei luoghi della cultura è un’immagine impegnativa, perché è quella che l’Europa userebbe per descrivere sé stessa.

Attenzione a che cosa si vota davvero, perché qui l’equivoco è facile. I sei nomi non sono in discussione: li ha scelti il Consiglio direttivo della BCE il 31 gennaio 2025 insieme ai motivi che li accompagnano, e nessuno dei progetti in gara se ne discosta. Il sondaggio riguarda i dieci progetti grafici selezionati da una giuria indipendente di 21 esperti — grafica, comunicazione, neuroscienze, storia, uno per ogni banca centrale dell’area euro. Il percorso: oltre 1.200 candidature, venticinque grafici ammessi al concorso, dieci proposte finali. E quei dieci progetti si dividono cinque per tema: «cultura europea» da una parte, «fiumi e uccelli» dall’altra.

La conseguenza è secca: chi vota non sceglie fra Leonardo e Callas, sceglie se quei sei volti compariranno del tutto. Se vince il tema naturalistico, biblioteche, aule e piazze escono di scena insieme a loro. E anche votando per la cultura non si fissa l’aspetto finale: il progetto vincente, dice la BCE, sarà ulteriormente sviluppato e sottoposto a test prima della produzione.

Il sondaggio è aperto dalle 16:30 del 23 luglio alle 23:59 del 21 settembre 2026. La decisione finale spetta al Consiglio direttivo ed è attesa intorno alla fine del 2026. Si baserà su più elementi, fra cui le conclusioni della giuria, una valutazione tecnica e i risultati di due indagini: questa aperta a tutti e una parallela su un campione rappresentativo di cittadini dell’area euro. Quanto pesi ciascun elemento non è dichiarato. È un’indagine di opinione, non un referendum, e conviene saperlo prima di parteciparvi. Le banconote nuove entreranno in circolazione «negli anni successivi», senza una data annunciata.

Che cosa te ne fai. Se dirigi una biblioteca, un museo o un teatro, non aspettarti di vedere la tua sede su una banconota — non ci sono luoghi identificabili — ma la categoria che rappresenti sì, e questa è una delle rare occasioni in cui il pubblico viene consultato su come l’Europa raffigura la cultura: segnalarla al tuo pubblico costa un minuto e fa capire che quel mestiere riguarda tutti. Se insegni o fai educazione al patrimonio, i dieci progetti sono materiale didattico già pronto: si guardano affiancati e si discute perché una banconota, che è l’oggetto più maneggiato del continente, comunica un’idea di Europa. Se stai leggendo per curiosità, il 21 settembre è una data vera: dopo, per una decisione che durerà decenni, non si torna indietro.

Il dato citabile. Il sondaggio pubblico della Banca centrale europea sui dieci progetti della prossima serie di banconote è aperto fino al 21 settembre 2026. I dieci progetti si dividono in parti uguali fra due temi, «cultura europea» e «fiumi e uccelli»: nel primo, sei personaggi — fra cui Leonardo da Vinci sul taglio da 100 euro — sono abbinati ad altrettante categorie della vita culturale, illustrate sul retro da scene di persone che leggono, studiano, suonano e si incontrano (fonte: BCE, comunicati del 31 gennaio 2025 e del 23 luglio 2026).

Fonti e metodo

  • Categorie, persone e scene per taglio — BCE, ECB selects motifs for future euro banknotes, comunicato del 31 gennaio 2025, Tavola 1: per ciascun taglio la categoria, il motivo del fronte (la persona) e quello del retro (la scena). Le descrizioni delle scene qui sopra sono la traduzione delle voci della tavola.
  • Sondaggio, date e procedura — BCE, ECB reveals shortlisted designs for new banknotes and launches public survey, comunicato del 23 luglio 2026: sondaggio dalle 16:30 del 23 luglio alle 23:59 del 21 settembre 2026; dieci progetti selezionati da una giuria indipendente di 21 esperti nominati dalle banche centrali dell’area euro; decisione del Consiglio direttivo attesa intorno alla fine dell’anno; indagine parallela su campione rappresentativo; rapporto sui risultati dopo la scelta.
  • I due temi — BCE, comunicato del 30 novembre 2023: il Consiglio direttivo sceglie «cultura europea» e «fiumi e uccelli».
  • Verifica indipendente — i dati di questo articolo sono stati ricontrollati sulle pubblicazioni delle banche centrali nazionali dell’Eurosistema (Banca d’Italia, Deutsche Bundesbank, Banco de España, Banque de France, Latvijas Banka, Banka Slovenije), che riportano gli stessi contenuti nelle rispettive lingue.
  • Che cosa non dice questa notizia — non è noto quanto pesi il voto del pubblico rispetto al parere della giuria e alla valutazione tecnica; non è stata annunciata una data di messa in circolazione; il sondaggio non mette in discussione i sei personaggi, già scelti nel gennaio 2025, e non fissa l’aspetto definitivo, perché il progetto vincente sarà ancora sviluppato e testato.

L’Osservatorio è un progetto dell’Associazione ABCO APS. Se questo lavoro ti è utile, puoi destinarci il 5×1000: a te non costa nulla — codice fiscale 90098840276.

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