Osservatorio BbCc Centro di ricerca · analisi · divulgazione
OBS · ATTIVA
NOTIZIE / Osservatorio / CH/01

Fine anno nella cultura: le scadenze da qui a marzo, e il 5×1000 da rendicontare con i moduli nuovi

Il 15 ottobre 2026 il Ministero del Lavoro ha adottato i nuovi moduli per rendicontare il 5×1000 degli enti del Terzo settore. Le date da segnare fra novembre e marzo per chi lavora nella cultura: Culture Moves Europe, rievocazione storica,…

Di Team BbCc 28 Ottobre 2026 Lettura 7 min Osservatorio Governance, policy e normative Analisi aperta
Elenco di date: entro 12 mesi dall’incasso il rendiconto del 5×1000 con i moduli nuovi; 31 ottobre e 30 novembre Culture Moves Europe, senza scadenza a dicembre; 13 novembre consuntivi della rievocazione storica; novembre esiti dei progetti europei di cooperazione 2026; dal 30 novembre al 18 dicembre coproduzioni cinematografiche; 27 gennaio Europa creativa, bando per le opere letterarie già aperto; gennaio-febbraio contributi del Ministero della cultura per convegni, nel 2026 dal 5 gennaio al 9 febbraio; primo trimestre Europa creativa, cooperazione, 61 milioni
Grafico dell’Osservatorio: le scadenze per chi lavora nella cultura da novembre 2026 a marzo 2027, dal rendiconto del 5×1000 entro dodici mesi dall’incasso al bando di Europa creativa per la cooperazione, con 61 milioni nel primo trimestre 2027.Osservatorio BbCc

Il 15 ottobre il Ministero del Lavoro ha cambiato, con un decreto direttoriale, le linee guida per rendicontare il 5×1000. Riguarda le associazioni e le fondazioni culturali iscritte al Registro unico del Terzo settore che ricevono il contributo dal Ministero del Lavoro: chi lo incassa deve dimostrare come lo ha speso, e da adesso lo fa con moduli nuovi. Chi riceve il 5×1000 nella categoria dei beni culturali e paesaggistici lo rendiconta invece al Ministero della cultura, con i moduli del MiC, che il decreto non cambia.

È anche il modo giusto di cominciare a guardare la fine dell’anno. Fra novembre e marzo, per chi lavora nella cultura, si chiudono rendiconti e si aprono bandi. Abbiamo messo in fila le date che si possono già segnare, solo quelle scritte in un documento ufficiale.

Il 5×1000: che cosa cambia e che cosa no

Il decreto n. 257 del 15 ottobre 2026 adotta la modulistica e le linee guida nuove, e sostituisce quelle del 2021 e del 2022. Cambiano i moduli, non gli obblighi: la regola di fondo resta la stessa, e conviene ripeterla perché è quella che si dimentica più spesso.

Chi ha ricevuto meno di 20.000 euro non manda nulla al Ministero: né il rendiconto né la comunicazione di averlo pubblicato, né per posta certificata né in altro modo. Ma deve comunque scrivere il rendiconto e una relazione illustrativa entro un anno da quando ha ricevuto i soldi, e conservarli per dieci anni. Chi ha ricevuto 20.000 euro o più, per i contributi dall’anno finanziario 2021 in poi, trasmette rendiconto e relazione solo attraverso la piattaforma del Ministero, entro 30 giorni dalla scadenza per scriverli, e li pubblica sul proprio sito entro 60 giorni dalla stessa scadenza. Chi non li pubblica, e non rimedia entro 30 giorni dalla diffida, rischia una sanzione pari al 25% del contributo percepito.

La data da segnare non è uguale per tutti: dipende dal giorno in cui il contributo è arrivato sul conto, e l’anno finanziario a cui si riferisce non coincide con quello dell’accredito. Il controllo da fare adesso è semplice: trovare quel giorno, contare dodici mesi, e scaricare i moduli nuovi.

Le date, da qui a marzo

  • 31 ottobre e 30 novembre — Culture Moves Europe, la mobilità individuale per artisti e professionisti della cultura. Le scadenze sono mensili, ma a dicembre non ce n’è: dopo il 30 novembre la successiva è il 31 gennaio. L’esito arriva entro otto settimane, e il viaggio non può cominciare prima di due mesi dalla scadenza scelta. Si presenta una sola domanda per bando: chi è respinto a una scadenza non può riprovare alle successive.
  • 13 novembre, ore 16 — Fondo nazionale per la rievocazione storica: gli organismi ammessi al contributo devono presentare i consuntivi delle attività 2026 sulla piattaforma DOS-Cultura. Lo stesso termine vale per i consuntivi dei bandi per il jazz e per l’accessibilità degli artisti con disabilità. È una rendicontazione, non un bando.
  • Novembre — Europa creativa comunica, secondo il calendario indicativo, gli esiti dei progetti di cooperazione presentati entro il 5 maggio 2026. La firma delle convenzioni è prevista per febbraio 2027.
  • Dal 30 novembre al 18 dicembre — seconda sessione del bando del Ministero della cultura per le coproduzioni cinematografiche internazionali minoritarie, con una dotazione annuale di 5 milioni di euro. Riguarda le imprese di produzione, e serve la nazionalità italiana provvisoria dell’opera.
  • Gennaio-febbraio — contributi del Ministero della cultura per convegni di studio, pubblicazioni e istituti culturali. Le date del 2027 non sono ancora uscite. Nel 2026 le domande si potevano presentare dal 5 gennaio al 5 febbraio, termine poi prorogato al 9 febbraio: cinque settimane in tutto, per associazioni, fondazioni e organismi culturali senza scopo di lucro (gli istituti culturali hanno requisiti a parte).
  • 27 gennaio 2027, ore 17 — Europa creativa, circolazione delle opere letterarie europee: il bando è aperto dal 21 ottobre, con 5 milioni di euro per circa 40 progetti di traduzione, pubblicazione e promozione.
  • Primo trimestre 2027 — il bando di Europa creativa per i progetti di cooperazione europea, con 61 milioni di euro per progetti piccoli, medi e grandi. Nel bando 2026 il coordinatore doveva esistere giuridicamente da almeno due anni alla data di scadenza: lo abbiamo spiegato in Creative Europe 2027: 402 milioni nell’ultimo anno.

Nel programma 2027 di Europa creativa c’è anche una novità che si lega a un tema di cui abbiamo scritto pochi giorni fa: un’azione con l’Organizzazione mondiale della sanità per scrivere linee guida europee su cultura, salute e benessere, destinate a chi decide le politiche. In Italia il protocollo fra i Ministeri della Cultura e della Salute è stato firmato ad aprile, e lo abbiamo raccontato in Cultura e salute, il protocollo è firmato.

Che cosa te ne fai

Se gestisci un ente del Terzo settore che riceve il 5×1000 dal Ministero del Lavoro, la cosa da fare questa settimana è ritrovare la data dell’ultimo accredito e, sotto i 20.000 euro, scaricare i moduli del decreto del 15 ottobre (sopra la soglia i moduli sono dentro la piattaforma): sotto i 20.000 euro il rendiconto non si spedisce, ma si scrive e si conserva per dieci anni.

Se lavori come artista o professionista e pensi a una trasferta all’estero nella primavera del 2027, la scadenza del 30 novembre è l’ultima prima della pausa di dicembre. Chi la perde passa al 31 gennaio e sposta tutto di due mesi.

Se pensi a un progetto europeo di cooperazione, i mesi fra adesso e il bando sono quelli per cercare i partner: il bando arriva nel primo trimestre e la finestra per rispondere, nel 2026, è stata di due mesi.

Il dato citabile

Il bando 2027 di Europa creativa per i progetti di cooperazione europea avrà 61 milioni di euro e sarà pubblicato nel primo trimestre del 2027: è l’ultimo dell’attuale programma.

Fonte: Commissione europea, Creative Europe in 2027, 22 settembre 2026.

Fonti e metodo

Che cosa queste fonti non dicono: la data esatta del bando 2027 per la cooperazione europea, che la Commissione non ha ancora pubblicato, e le date 2027 dei contributi del Ministero della cultura; e i bandi regionali e delle fondazioni, che cambiano da territorio a territorio e che qui non abbiamo messo. Le date indicate come «indicative» nei documenti europei possono spostarsi.

L’Osservatorio è un progetto dell’Associazione ABCO APS. Se questo lavoro ti è utile, puoi destinarci il 5×1000 — a te non costa nulla: codice fiscale 90098840276.

Osservatorio · Osservatorio ·
Il Radar · newsletter settimanale

Ricevi il segnale

Un dato verificato, una storia, un bando. Ogni settimana nella tua casella.

Doppio opt-in: ti arriva una mail per confermare l'iscrizione. Iscrivendoti accetti la privacy.

LAT 41.8902 · LON 12.4922 OSSERVAZIONE CONTINUA · — SEGNALE STABILE · REV 0.11.5